Casini, coalizioni e premier si decidano dopo il voto

(ANSA) – ROMA, 11 DIC – ‘Se vuole riconquistare il centro della scena, la politica deve approfittare di questo scorcio di legislatura per superare il bipolarismo perfetto, modificare i regolamenti delle camere, ridurre il numero dei parlamentari, varare una legge elettorale che restituisca ai cittadini il diritto di scegliersi i propri rappresentanti’. E’ quanto afferma al Quotidiano nazionale il leader dell’Udc, Pierferdinando Casini, secondo cui ‘e’ possibile consolidare la democrazia dell’alternanza senza rendere i partiti schiavi di colizioni che non riescono a governare’.

‘Tra un anno e mezzo – spiega Casini – avremo nuove facce e nuove alleanze. Questo governo e’ destinato a cambiare l’idea stessa della politica e l’organizzazione dei partiti, ma vorrei che il parlamento fosse protagonista e non subalterno’.

‘Regolamentiamo in modo nuovo i partiti – propone quindi – , subordiniamo il loro finanziamento alla trasparenza e alla democrazia della propria vita interna, favoriamo incentivi fiscali per i privati che li sostengono superando cosí l’attuale sistema di finanziamento pubblico’. Per quanto riguarda l’elezione di coalizioni con un premier designato, Casini ribatte: ‘E’ trasparenza vincere con Prodi e poi impedirgli di governare? E’ trasparenza costruire coalizioni monstre e puntualmente rinviare i problemi perche’ non riescono a decidere? Non siamo a un seminario di studi, ma nella realta’ pratica e da li’ dobbiam partire’ per cui ‘e’ il male minore’ che a decidere coalizioni e premier siano i partiti dopo il voto. Sul futuro di Monti e Passera, Casini osserva: ‘Sono a tutti gli effetti protagonisti della politica e credo lo rimarranno. Abbiamo bisogno di energie e volti nuovi, e poi Monti come senatore a vita ormai non puo’ piu’ riconvertirsi in Cincinnato!’.(ANSA).

 

 

Rigore ok, poi tagli alla spesa per crescere. E dopo Monti mai più ammucchiate.pdf








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