Infrastrutture: De Poli, fermare ‘scempio’ di Veneto city

Venezia, 12 dic. (Adnkronos) – ‘Chiediamo un atto di responsabilita’ ai consiglieri comunali di Dolo e Pianiga, a loro noi dell’Unione di centro chiediamo di fermare lo scempio. Il presidente Zaia, invece, smetta di fare come Ponzio Pilato: non puo’ piu’ lavarsene le mani, e’ ora di assumersi le proprie responsabilita”.

Lo afferma, in una nota, Antonio De Poli, deputato veneto dell’Unione di centro e coordinatore regionale del partito in riferimento al progetto di ‘Veneto City’.

‘Si tratta di un progetto devastante per il nostro ambiente – sottolinea l’esponente Udc – gli interessi economici e le speculazioni immobiliari non possono deturpare il nostro ambiente, le bellezze del nostro territorio. E’ un nostro dovere difenderle e proprio per questo motivo ritengo inaccettabile il silenzio del presidente Zaia. Il Governatore non puo’ scaricare le proprie responsabilita’ sugli altri.

In altre parole – conclude De Poli rivolgendosi al Governatore del Veneto Zaia – e’ arrivato il momento di prendere una posizione chiara. Zaia dica se preferisce difendere le bellezze del Veneto o gli interessi privati di un progetto edilizio devastante’.










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