Sicilia: Udc, conclusa collaborazione con Lombardo, maggioranza debole

Palermo, 27 dic. – (Adnkronos) – “L’Udc siciliano ritiene conclusa la collaborazione con questo governo regionale, la cui maggioranza politica appare debole e poco coesa per affrontare con efficacia le dure prove che nel 2012 il Paese e la Regione saranno chiamate ad sostenere”. E’ quanto si legge nel documento finale approvato dal coordinamento regionale siciliano dell’Udc, riunitosi oggi a Messina con all’ordine del giorno l’uscita dal Governo Lombardo. I centristi lasciano dunque l’Esecutivo guidato da Raffaele Lombardo, colpevole di non aver dato loro risposte “all’altezza della gravita’ della situazione”.

“Un mese fa, abbiamo chiesto al presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo – ricordano gli esponenti del partito di Casini – di trasformare l’alleanza parlamentare, che precariamente lo sostiene, in una maggioranza politica forte e coesa che attribuisca al Terzo polo un ruolo centrale. E’ questo passaggio ineludibile per realizzare quelle riforme utili a mettere in sicurezza i conti pubblici della Regione, garantendo crescita economica e sociale alla Sicilia, in sintonia con cio’ che sta avvenendo a livello nazionale e per superare alcune rilevanti criticita’ riscontrate nell’azione dell’esecutivo regionale”.

Pur riconoscendo che “in un anno di collaborazione col governo della Regione”, anche grazie al “contributo determinante” dell’Udc si sono realizzati “alcuni fatti positivi in materia di Sanita’, di trasparenza nella pubblica amministrazione, di acque e rifiuti, di sistema elettorale per gli Enti locali, di riorganizzazione delle Asi e di housing sociale”, i centristi sottolineano la necessita’ di “una fase politica nuova per affrontare le emergenze dettate dalla crisi economica e sociale che sta scuotendo il Paese, il Sud e la Sicilia in particolare”.

Insomma l’Udc pur consapevole della “complessita’ politica del momento e, soprattutto, del rapporto col Pd, che in Sicilia sta attraversando un periodo di profonde divisioni interne”, ribadisce che “non si puo’ restare fermi o, peggio ancora, impantanati nelle difficolta’ altrui”.

“Ringraziamo il presidente Lombardo per la leale collaborazione fin qui avuta – conclude la nota del coordinamento regionale dell’Udc – e ringraziamo il professore Andrea Piraino per il lavoro svolto con professionalita’ nel delicato settore delle politiche familiari e sociali. Il coordinamento regionale dell’Udc, all’unanimita’, dopo aver preso atto ed apprezzato la sua scelta di rassegnare le dimissioni da assessore regionale, lo ha eletto presidente perche’ intende continuare ad avvalersi della sua preziosa collaborazione”.










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