Gioco d’azzardo: Binetti, lo Stato non sia complice

(ASCA) – Roma, 5 gen – ‘Era il 30 aprile del 2008 quando ho presentato come prima firmataria la proposta di legge ‘Disposizioni per la cura e la prevenzione delle dipendenze comportamentali e del gioco d’azzardo patologico’. Oggi secondo la stima dell’OMS l’Italia assorbe un quarto della spesa mondiale in giochi in denaro. 76 miliardi di dollari su 386. Il tema e’ piu’ attuale che mai’.

Lo afferma Paola Binetti, deputata Udc e psichiatra, che aggiunge: Nella tradizionale Messa per i giostrai del Luna Park, il Cardinal Bagnasco, invitando le istituzioni ad intervenire, ha dichiarato: ‘Il gioco d’azzardo e’ una piaga, una nuova forma di droga, da cui bisogna guardarsi con estrema determinazione e con grande consapevolezza’.

Dichiarando di voler raccogliere il suo invito Paola Binetti aggiunge: ‘Continuero’ la battaglia in parlamento non solo per prevenire e curare le dipendenze dal gioco ma anche per far cessare gli spot che fanno pubblicita’ a giochi e scommesse, analogamente a quanto accade per il tabacco. Per questo sostengo la campagna lanciata dall’economista L. Bruni su Avvenire’.

‘Lo Stato -conclude Binetti- non diventi complice di un comportamento che e’ davvero una minaccia per l’equilibrio personale e per la vita familiare. E ora sta diventando una pericolosa piaga sociale, in cui hanno un ruolo ambiguo anche persone e gruppi ai limiti dell’illegalita”.










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