UE: Buttiglione, bene trattato fiscale europeo per Italia

(ANSA) – ROMA, 11 GEN – ‘L’ultima bozza del Trattato sull’Unione Fiscale segna un importante successo del governo Monti per cio’ che riguarda il rientro del nostro debito eccessivo’. Lo sottolinea il presidente dell’UDC Rocco Buttiglione.

‘In questo ambito sostanzialmente non cambia nulla. Viene confermato esplicitamente – spiega – che varra’ come circostanza esimente o attenuante il ciclo economico. Implicitamente si conferma che dovranno essere valutati una serie di altri fattori richiamati nel cosiddetto ‘six pack’ ed in particolare la sostenibilita’ del sistema pensionistico ed il livello del debito privato. Inoltre si fa scattare il nuovo meccanismo dal 2014. Le richieste del governo italiano di inquadrare il nuovo trattato nel quadro del sistema istituzionale europeo gia’ esistente (cioe’ la rivendicazione del metodo comunitario) viene invece accolta solo parzialmente. Viene salvaguardato il ruolo della Commissione europea, mentre e’ totalmente ignorato il Parlamento europeo. E’ quindi comprensibile – aggiunge – la reazione negativa dei rappresentanti dell’Europarlamento. Si lascia comunque una porta aperta per la successiva possibile adesione della Gran Bretagna e per una revisione a cinque anni del Trattato per integrarlo compiutamente nel sistema della legislazione europea. Non viene accolta invece, se non con qualche riferimento generico, la richiesta di Monti di un forte passo avanti verso la realizzazione del mercato interno e di misure comuni per lo sviluppo e la crescita. Anche questo viene giustamente criticato dal Parlamento europeo anche se ci si puo’ domandare se la sede opportuna per fare questo fosse questo trattato o non piuttosto una iniziativa forte all’interno delle istituzioni europee gia’ esistenti. Importante per noi e’ il riferimento ai debiti fuori bilancio. E’ un invito forte a mettersi in regola con i pagamenti della Pubblica Amministrazione’. (ANSA).

 

 










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