Crisi: Monacelli chiede consiglio regionale aperto

(AGI) – Perugia, 13 gen. – Il capogruppo regionale dell’Udc in Umbria, Sandra Monacelli, ha chiesto stamani al presidente del Consiglio regionale, Eros Brega la convocazione urgente di un Consiglio regionale aperto avente all’ordine del giorno: “concertazione delle misure per lo sviluppo e la ripresa economica dell’intero sistema produttivo regionale”. “A seguito dell’improvvisa chiusura dello stabilimento presso Fossato di Vico dell’azienda Faber, ultima in ordine di tempo cui purtroppo se ne sommano altre nel recente passato – scrive Monacelli in una lettera inviata al presidente Brega e, per conoscenza, anche alla presidente della Giunta regionale Catiuscia Marini -, ritengo sia ormai acclarata in Umbria una vera e propria emergenza occupazionale, che richiede una strutturale ripresa economica. Tali situazioni, e’ evidente, sono frutto della pesante crisi che vive l’intero Paese; tuttavia non sfugge che questo processo incide nella nostra regione con particolare violenza, a causa delle condizioni e caratteristiche che la rendono inevitabilmente piu’ vulnerabile e per di piu’ a rischio contagio. Alle difficolta’ del settore industriale, infatti, si aggiungono quelle del comparto edilizio, turistico, agricolo, commerciale. In quest’ultimo ambito, in particolare, le nuove misure che a livello nazionale si vanno prospettando richiedono un’attenta valutazione, dal momento che l’Umbria ha uno fra i piu’ alti indici di densita’ distributiva a fronte di una rendita di posizione fra le piu’ basse, per cui potrebbe subire un impatto molto differente che nel resto d’Italia. Dunque, ritengo che per uscire da tale emergenza sia necessario l’apporto di tutti i protagonisti del sistema regionale: ogni sforzo unilaterale risulterebbe infatti insufficiente”. Per questo Monacelli chiede formalmente di convocare il Consiglio regionale in seduta aperta, “onde favorire la partecipazione di associazioni di categoria, sindacati, imprenditori, sindaci dei territori maggiormente coinvolti nelle crisi aziendali, allo scopo di concertare ed individuare soluzioni concrete e realisticamente percorribili per il rilancio dello sviluppo e della produttivita’ del sistema economico umbro”.










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