Ambiente: Novello (Udc), bisogna intervenire in fretta altrimenti si rischia grosso

I mutamenti climatici, sempre più aggressivi e sconvolgenti, continuano a minacciare gli equilibri del nostro pianeta. Purtroppo in una costante indifferenza generale.

Gli ultimi dati di una missione della NASA in Groenlandia, con le misurazioni della temperatura dell’acqua e dell’aria, sono piuttosto allarmanti: l’acqua dell’oceano è diventata più calda e questo sta provocando un più rapido scioglimento dei ghiacciai della Groenlandia. Ovviamente anche l’aria è diventata più mite, contribuendo anch’essa ad un più rapido scioglimento dei ghiacciai.

I dati sono assolutamente attendibili, sono stati raccolti lungo sei anni di attività sulla costa dell’isola più grande del mondo.

Per cui deve preoccupare enormemente il dato complessivo che dimostra come i ghiacciai della Groenlandia si stiano sciogliendo fino a sette volte più velocemente degli ultimi 25 anni di indagini e ricerche.

È appena il caso di ricordare, per comprendere bene la drammaticità della situazione, che se la calotta glaciale della Groenlandia dovesse sciogliersi, le conseguenze sarebbero disastrose per i nostri mari. Basti pensare che il livello globale del mare aumenterebbe di oltre 7 metri!

La preoccupazione per il futuro del pianeta cresce se si pensa che lo scioglimento dei ghiacciai ha fatto registrare un picco preoccupante negli ultimi 10 anni, soprattutto a causa del continuo aumento delle temperature.

E ancora: non ci troviamo davanti al solo dell’aumento del livello del mare causato dallo scioglimento di Artico e Antartico. Purtroppo viene registrata anche la progressiva perdita dei ghiacciai montani. Questi ghiacciai sono un’importante fonte di acqua dolce per l’uomo e per gli animali, le piante e l’intero ambiente naturale. Stiamo parlando delle Alpi, degli Appennini, dei Pirenei e di tutte le più grandi catene montuose del pianeta.

Questo non è catastrofismo. È una semplice fotografia di quanto sta accadendo nel mondo.

Che continua distrattamente a vivere, bruciare, consumare, come se nulla stesse accadendo.
Luigi Novello Responstabile nazionale Ufficio Ambiente UDC