Ancona: Ruvolo (Udc), Accelerare su commissione inchiesta per crollo ponte

Roma, 10 mar. (LaPresse) – “Autostrade dice di aver avviato un’indagine e di aver chiesto urgenti chiarimenti alle aziende che hanno progettato ed eseguito i lavori sul cavalcavia dell’A14, Cantone pensa che dietro al crollo non ci sia un atto di corruzione, intanto partono le indagini ma non si sa come finiranno. Siamo all’ennesimo capitolo di infrastrutture inadeguate e pericolose, si piange e ci si interroga dopo le tragedie, ma non si arriva mai a una riflessione che queste tragedie le possa evitare”. Così, in una nota, il senatore siciliano dell’Udc, Giuseppe Ruvolo, dopo il crollo del cavalcavia sull’autostrada A14. “Intanto – prosegue – la richiesta di 75 senatori di istituire una Commissione di inchiesta sui lavori e le attività dell’Anas è rimasta lettera morta, l’iter del provvedimento è ancora in alto mare e non si capisce perché. Oggi il cavalcavia nei pressi di Ancona, prima il caso del viadotto di Lecco, per non parlare della Sicilia: abbiamo assistito al crollo del ponte Verdura sulla statale 115 Trapani-Siracusa, nel 2013 poi è stata la volta del ponte Petrulla, del viadotto Himera sulla A19 Palermo-Catania e del ponte di Scorciavacche, inaugurato il 23 dicembre e crollato il 30 dicembre 2014, per cui da notizie di stampa apprendiamo che la procura di Termini Imerese ha iscritto nel registro degli indagati i vertici di Anas in carica alla fine del 2014. Insomma, motivi per accelerare l’istituzione della Commissione d’Inchiesta ce ne sono tanti, allora perché non agire? Ieri era Anas, oggi sono le ditte appaltatrici di Autostrade. Cosa aspettiamo a far luce sullo stato delle infrastrutture viarie dell’Italia?”