AUTISMO. BINETTI: 5 MILIONI A FONDO, E’ UN PRIMO PASSO NECESSARIO

‘BENE M5S, OTTENUTA MODIFICA PER CUI MI SONO BATTUTA’ (DIRE) Roma, 16 dic. – “Questo e’ il bello della democrazia! Quando l’opposizione ottiene tra i suoi risultati positivi proprio quello per cui tu ti eri battuta con tenacia e convinzione. E’ accaduto ieri durante il dibattito sulla legge di Stabilita’, con un emendamento proposto dalla collega Silvia Giordano del M5S, e convintamente approvato dalla stragrande maggioranza della commissione. Grazie a questo emendamento lo Stato destinera’ 5 milioni di euro a un Fondo, gestito dal ministero della Salute, per la cura dei soggetti con disturbo dello spettro autistico. Si tratta di un primo passo necessario perche’ la legge approvata solo pochi mesi non prevedeva risorse aggiuntive. E’ stato un bell’esempio di collaborazione parlamentare!” Lo afferma l’onorevole Paola Binetti, di Area popolare-UDC, che continua: “Ora, proprio perche’ si tratta di risorse concrete, ma limitate rispetto alla complessita’ dei bisogni che la legge declina in modo chiaro, e’ necessario che il Ministero della salute identifichi obiettivi circoscritti ma precisi e puntuali. Il ministro Lorenzin e’ piu’ volte intervenuta sul tema della salute nell’infanzia e questa e’ una opportunita’ in piu’ per garantire a questi bambini prospettive concrete di cura e di abilitazione. Sono obiettivi che vanno dalla possibilita’ di ottenere una diagnosi esatta e tempestiva, ai successivi interventi di abilitazione-riabilitazione. Proprio per questo occorre innescare un processo efficace di formazione dei docenti che si prenderanno cura di questi ragazzi con metodologie didattiche innovative e inclusive.” In conclusione: “Grazie all’emendamento Giordano, ma grazie anche alla approvazione convinta con cui tutti lo hanno sottoscritto facendo proprio un obiettivo strategico come quello della salute dell’infanzia. Dal canto mio continuero’ a lavorare in questo campo con la consueta passione, pronta a collaborare con chiunque voglia e sappia schierarsi accanto ai bambini dello spettro autistico.”