Autismo: Binetti (Ap), giunto momento dare concretezza legge

(ANSA) – ROMA, 17 OTT – Una legge vale nella misura in cui cercando di applicarla se ne coglie tutta la potenza innovatrice e se ne smussano i limiti per farne uno strumento efficace al servizio delle persone per cui è stata progettata”. Lo afferma in una nota Paola Binetti, deputato di Area popolare (Ncd- Udc). “E’ giunto il momento di dare concretezza alla legge sull’autismo e bisogna riconoscere che particolarmente interessante nel dibattito sull’Autismo è il ruolo che giocheranno i docenti, non solo quelli di sostegno, ma tutto il complesso mondo della scuola, nella logica e nella prospettiva della ‘buona scuola’. Se ne è parlato nel corso del convegno promosso in questi giorni dall’IDO, mettendo in rete diverse migliaia di persone che hanno voluto seguire i lavori in streaming, per capire davvero come prendersi cura dei soggetti autistici, alla luce della legge appena emanata. Abbiamo bisogno di docenti competenti, che riducano il gap che si stabilisce tra i bambini compresi nello spettro autistico e i loro coetanei. Un lavoro delicato che richiede competenze didattiche di alto profilo- spiega Binetti, relatrice della legge – ma soprattutto mette in discussione la qualità della relazione del docente con il bambino autistico e la sua capacità di aiutarlo ad inserirsi in una rete di rapporti umani, sufficientemente flessibile da saper accogliere tutte le diverse abilità dei soggetti che compongono il gruppo classe. Un buon docente di sostegno riesce anche a stimolare il dialogo dei genitori tra di loro, a far loro condividere preoccupazioni e difficoltà, ma anche a mettere in gioco le risorse di cui ogni famiglia è depositaria. Servono occasioni di confronto come queste- conclude la parlamentare- per rendere la legge uno strumento vivo ed efficace, capace di porsi come opportunità di cambiamento positivo a tutto tondo, dando voce ai centri specializzati, alla scuola, alle famiglie, alle associazioni, in una convergenza di obiettivi che non rinuncia alla creatività di tutti ma la orienta e la mette al servizio dei bambini”. (ANSA). TG-COM