Banche: Cesa, da Salvini parole inaccettabili

(AGI) – Roma, 15 dic. – “Bisogna abbassare i toni: nel nostro Paese si sono usano parole molto dure e forti che non sono di buon esempio per i giovani”. Cosi il segretario nazionale Udc ed europarlamentare PPE Lorenzo Cesa, ai microfoni di Rainews24, ospite de Il Transatlantico, in diretta da Strasburgo, commenta le parole di Matteo Salvini che si e’ scagliato oggi contro Renzi. “E’ stato fatto un decreto che ha salvato 7 mila posti di lavoro e milioni di risparmiatori. Questa e’ la realta’. Che non ci sia stata una vigilanza prima? Anche questa e’ una realta’ – ha precisato Cesa – e su questo bisognerebbe che la Commissione di inchiesta si attivi quanto prima e si verifichino di chi sono state le responsabilita’: qualcosa, di certo non e’ funzionato. Dobbiamo evitare che quello che e’ avvenuto si ripeta per altre Banche. L’Europa non c’entra assolutamente nulla. E’ inaccettabile che si scarichino sull’Europa responsabilita’ che sono invece di istituzioni italiane”, ha concluso Cesa. (AGI)