BANCHE: DE POLI SCRIVE A RENZI-PADOAN, GOVERNO ACCENDA RIFLETTORI SU VENETO

Roma, 12 gen. (AdnKronos) – “Il sistema produttivo veneto rischia di subire un notevole danno dalle situazioni finanziarie di Popolare di Vicenza e Veneto Banca: bisogna sì fare piena luce per individuare le responsabilità di coloro che non hanno svolto i compiti di vigilanza ma soprattutto adesso è ancor di più urgente individuare gli strumenti più adeguati per sostenere un tessuto imprenditoriale che rischia di pagare il prezzo più alto di questo disastro finanziario”. Lo afferma il senatore Udc Antonio De Poli che domani presenterà un’interrogazione parlamentare al presidente del Consiglio dei ministri, Matteo Renzi, e al ministro dell’Economia Piercarlo Padoan chiedendo di “valutare quali azioni il Governo intenda mettere in atto per tutelare famiglie e imprese”. “Siamo ben consapevoli delle direttive che arrivano dall’Europa -spiega De Poli- ma è altrettanto evidente che siamo di fronte a un bivio: o difendiamo la funzione ‘sociale’ delle banche tutelando così i risparmiatori (penso alle famiglie ma anche alle piccole e medie imprese artigiane del territorio) o, al contrario, dietro l’angolo si prospetta un altro disastro, la morìa delle aziende del nostro territorio”. “Chiederò al Governo di aprire un tavolo”, aggiunge De Poli che mette in evidenza l’assenza di vigilanza da parte delle istituzioni competenti (Consob e Bankitalia) e su cui “sarà necessario fare piena luce”. In attesa però, conclude De Poli, “non possiamo lasciare a bocca asciutta i cittadini, i quali hanno fatto sacrifici per una vita mettendo da parte i loro. Il Governo deve farsene carico istituendo gli strumenti più adeguati a salvaguardia di famiglie e imprese”.