Binetti (Ap): Bonus bebè non basta, serve vera riforma per famiglia

Roma, 19 mag. (LaPresse) – “Tutte le contraddizioni del nostro tempo hanno un singolare punto di convergenza nell’ansia di paternità con cui si desidera o si teme il rapporto con i propri figli e con i figli degli altri. Quei padri che fanno imbarcare i figli minorenni verso l’Europa, rinunciando ad accompagnarli per mancanza di risorse, evidentemente sperano in un futuro per loro che sia migliore di quello che hanno avuto. Ma anche quelle famiglie che si sobbarcano la fatica del viaggio per mare e per terra fuggendo da fame e povertà oltreché da vere e proprie persecuzioni di natura religiosa, mostrano un senso di responsabilità verso i propri figli che merita la massima attenzione da parte delle istituzioni, nazionali ed europee”. Lo afferma in una nota la deputata di Area popolare (Ncd-Udc) Paola Binetti, che continua: “Il nostro Paese invece teme di confrontarsi con analoghe responsabilità verso i propri figli, nonostante l’indice di benessere sia infinitamente superiore a quello delle famiglie africane. All’inverno demografico che attraversa tutta l’Europa e colpisce con particolare intensità il nostro Paese, non corrisponde un desiderio di paternità che spinga a scommettere positivamente sul futuro delle nuove generazioni. I pur desiderati bonus bebè, raddoppiati nelle promesse dal ministro Lorenzin, non sembrano avere l’attrattiva sufficiente a smontare timori e pregiudizi”.