Biotestamento: Binetti (Udc), bene tutela vita, poca autonomia medici

Roma, 26 gen. – “Sono contenta del riferimento alla tutela della vita, sono dispiaciuta perche’ non si e’ aggiunta l’aggettivazione inviolabile. Cosi’ si lasciano luci e penombre”. Lo dice la deputata Udc, Paola Binetti, a proposito delle modifiche all’articolo 1 della legge sul testamento biologico apportate in commissione Affari sociali alla Camera. L’esponente centrista reputa che ci sia ancora “uno sbilanciamento rispetto ad un maggiore riconoscimento della liberta’ del paziente a scapito di quella del medico. Non si e’ voluto introdurre alcun riferimento al codice deontologico dei medici ne’ l’obiezione di coscienza”.