Biotestamento: Binetti (Udc), NO a medici meri esecutori volontà paziente, domani a Montecitorio ORE 16 conferenza stampa Udc

Domani, giovedì 2 Febbraio, alle ore 16, si terrà una conferenza stampa alla Camera dei deputati (in via della Missione 4). Al centro dei riflettori il ddl sul biotestamento che è all’esame in Commissione Affari sociali di Montecitorio. “In Commissione, oggi – rende noto il deputato UDC Paola Binetti – sono stati bocciati dalla relatrice tutti gli emendamenti che riguardavano il comma 5 dell’art.1 del provvedimento”, ovvero quelli sul rifiuto delle terapie e sulla sospensione delle cure comprese l’idratazione e la nutrizione. A discuterne, insieme all’Onorevole Binetti, saranno i presidi delle 4 facoltà di Medicina delle Università romane: Sebastiano Filetti (Università La Sapienza); Pierluigi Granone (Università Cattolica del Sacro Cuore); Giorgio Minotti (Campus Biomedico); Antonio Pisani (Università Tor Vergata). “Ragioneremo su cosa cambia nella formazione del medico se, invece di agire in scienza e coscienza come da oltre 20 secoli si insegna – spiega la Binetti – i medici dovessero diventare, come prevede l’attuale impianto del provvedimento sul biotestamento, meri esecutori della volontà di altri”. Secondo la Binetti il tema della formazione del medico è cruciale perché “è nella relazione medico-paziente che maturano le decisioni più importanti sia per il singolo paziente che per la sanità pubblica”. “In questo modo – taglia corto il deputato UDC che boccia il provvedimento che è in discussione in Commissione Affari sociali – non si lascia spazio a possibilità alternative che riscoprano il valore di un rapporto che può cogliere i bisogni profondi del paziente anche quando la fragilità, il timore e il disagio psico-fisico possono rendere più difficile prendere con lucidità delle decisioni sulla propria salute”.