Biotestamento: Binetti (Udc), Pd vuole a ogni costo ddl eutanasico

Fretta immotivata e inutile per portare legge in Aula
(ANSA) – ROMA, 14 FEB – Il ddl sulle Dichiarazioni anticipate di trattamento (Dat), o Biotestamento, “non convince affatto e mantiene la sua deriva eutanasica. Ma il Pd lo vuole così com’è ad ogni costo”. Lo afferma Paola Binetti (Udc). “Ma chi ha detto che il Pd litiga su tutto e che è sull’orlo di una scissione? Mai visto un partito più compatto, soprattutto se chi lo guida ha mano ferma e sicura come quella della relatrice del disegno di legge sul Fine vita, capogruppo in XII Commissione. Un Pd – sostiene Binetti in una nota – totalmente allineato e concentrato su di un solo obiettivo: portare in aula e far approvare velocemente una legge ancora piena di ambiguità e di zone d’ombra, nonostante i tempi dedicati a migliorarla almeno in parte”. Eppure, prosegue, “questo è il ritmo di un dibattito che non è ancora entrato nel vivo delle questioni su cui si sono confrontati più che vivacemente i diversi schieramenti nelle precedenti legislature. Non si capisce quando potrebbero entrare in vigore per i diversi pazienti, nelle diverse circostanze di vita, le proprie DAT. Non si tiene in nessun conto la Dichiarazione ONU dei diritti per le persone disabili; nessun riferimento agli articoli del codice per proteggere i pazienti da possibili derive eutanasiche. Tutto è volutamente mantenuto come in una bolla sospesa per evitare di affrontare le questioni centrali”. La legge sulle Dat “sembra in definitiva l’unico punto fermo e forte del Pd, e forse per questo – sottolinea – la si difende con le unghie e con i denti, nonostante la sua criticità, ampiamente denunciata da un fronte di parlamentari che include FI, Lega, AP, Udc, SC, Democrazia solidale, Civici e innovatori, Centristi e neocentristi, Alleanza liberal popolare, Autonomie”. La linea dettata dalla maggioranza, conclude, “ignora totalmente il pluralismo di posizioni alternative. E’ l’attuale sfida del Pd: divisi su tutto, ma uniti sul testamento biologico. Speriamo solo che cittadini e malati non paghino troppo care le conseguenze di questa fretta immotivata e francamente inutile”.