Bruxelles: De Poli, rafforzare scambio informazioni in Ue

(ANSA) – ROMA, 23 MAR – “L’Unit intelligence europea? Sarebbe l’ideale, ma partiamo da un risultato più concreto. L’esperienza di Bruxelles ci dimostra questo, come ha detto oggi il Commissario Ue per gli affari interni Dimitris Avramopoulos: tutti i terroristi erano noti alle polizie locali, ma non è stato fatto nulla perché non c’è stato scambio di informazioni. Vanno rafforzate le forme di collaborazione tra i vari Paesi sia tra gli operatori di polizia che tra le forze di intelligence”. Lo afferma il vicesegretario Udc Antonio De Poli commentando la cabina di regia di Palazzo Chigi tra il premier Renzi e i capigruppo dei partiti, all’indomani degli attentati di Bruxelles. “Di conseguenza, il prossimo vertice dei ministri UE dovrà essere più concreto: i vademecum vanno messi in atto e non rimanere sulla carta. La creazione di una intelligence europea è la strada da percorrere – spiega De Poli – per combattere alla radice il terrorismo, ma oggi l’Europa deve chiedersi perché è fallita in un’operazione più concreta che è il coordinamento tra le forze di polizia attraverso Europol e tra le forze di intelligence degli Stati membri UE”. “Ribadisco: all’indomani degli attacchi di Parigi, i governi hanno definito un vademecum di azioni contro il terrorismo che va ripreso investendo risorse su personale qualificato”, conclude De Poli.(ANSA).