Centro: Binetti (Udc), ha identità forte, soggetto politico in un anno può crescere

‘Casini federatore? Ha detto di aver già dato ma è un’icona…’
Roma, 31 gen. (Adnkronos) – “Quando ho sentito Giorgia Meloni, persona che tra l’altro stimo, parlare della sua iniziativa di ristrutturare il centrodestra a me è venuto da sorridere perché lei vuole ristrutturare la destra e ha tutto il diritto a farlo, per motivi storici, di competenza, di passione anche politica, ma il centro è un’altra cosa”. Lo dichiara all’Adnkronos la senatrice Udc Paola BINETTI. “Credo che questa elezione del Presidente della Repubblica – aggiunge -sia servita a fare chiarezza e a far a capire che ci sono delle battaglie che il centro e la destra possono fare insieme, così come ci sono battaglie che il centro può fare con la sinistra. Ma il centro ha una sua identità talmente forte anche se non si riesce ad esplicitarla in questo momento con strategie politiche adeguate. Esiste un’identità centrale del centro che peraltro sarebbe risultata molto chiara e molto esplicita se fosse stato eletto Pier Ferdinando Casini”. Sono felicissima dell’elezione di Mattarella e considero l’asse Draghi -Mattarella la migliore soluzione possibile in questo momento per il Paese, però il fatto che la figura politica in discussione sia stata quella di Pier Ferdinando la dice lunga su come anche il Parlamento senta il bisogno di una cultura di centro che ancora non si organizza in un soggetto politico forte, ma che dovrà assolutamente prendere in considerazione in maniera consapevole, questa occasione, almeno in questo lungo anno, spero, che ci separa dalle prossime elezioni”, prosegue. “Casini potrebbe essere il federatore? “Non so, è vero che ha detto ‘ho già dato’, ma noi abbiamo bisogno di scoprire la forza e la ricchezza e la profondità di quella che una volta era la cultura di una persona democratica e cristiana e Casini è senz’altro un’icona. Lo dimostra anche l’affetto che la gente gli ha dimostrato”, conclude.