Centrodestra: Cesa (Udc), unito nonostante “beghe”, Renzi e Calenda partecipino

(DIRE) Roma, 2 dic. – “Nel 2018 mettemmo insieme il programma del centrodestra. Fu facile. Una coalizione si tiene in piedi se c’è una piattaforma valoriale e di contenuti da difendere e realizzare. Tutto questo nel centrodestra c’è, al di là delle singole beghe interne ai partiti”. Lo dice il segretario dell’Udc, Lorenzo Cesa intervistato dal direttore dell’agenzia Dire, Nicola Perrone, alla vigilia dell’appuntamento di domani ‘Missione Italia, quale centrodestra’, organizzato dal partito. “Noi- prosegue Cesa- vorremmo mettere a disposizione la nostra piattaforma valoriale e organizzativa per riunire tutti questi movimenti, attraverso un unico, antichissimo, metodo: tesseramento e congresso. Tutti partecipano, vinca il migliore”. Quanto a Renzi e Calenda, Cesa spiega che l’Udc ha “l’intenzione di mettere insieme tutti, loro due, Toti, Brugnaro, Lupi, i movimenti di area democratica e religiosi. Non si può più stare a guardare, bisogna partecipare alla vita politica”, conclude.