De Poli, 3 mld del PNRR per transizione 5.0 sanità, obiettivo dare più servizi ai Cittadini

“Sono 3 i miliardi del PNRR destinati alla sanità digitale. Il Governo è impegnato su questo fronte, per sfruttare al meglio le risorse europee. Lo sta facendo in maniera concreta investendo questi fondi per il potenziamento del fascicolo sanitario elettronico e per la creazione dei servizi di telemedicina, promuovendo quindi l’assistenza domiciliare, a casa dei pazienti. Il nostro obiettivo è promuovere la transizione 5.0 del nostro Servizio Sanitario Nazionale ma soprattutto – migliorare i servizi sanitari ai nostri Cittadini”. Così il senatore UDC Antonio De Poli che, nel pomeriggio, in Senato, nel corso del question time, ha interrogato il Ministro della Salute Orazio Schillaci sulla transizione digitale del Servizio Sanitario Nazionale. “La digitalizzazione è un processo che riguarda a 360 gradi le nostre vite. Il digitale e, dunque, le nuove tecnologie possono svolgere potenzialmente un importante ruolo anche e soprattutto in ambito sanitario. Innovazione e digitalizzazione sono al centro di una nuova strategia sanitaria che consenta al Paese di conseguire standard qualitativi di cura adeguati. In questo contesto, la digitalizzazione e l’intelligenza artificiale, ad esempio, rivestono un ruolo fondamentale anche nel sistema di raccolta e analisi dei dati, utili soprattutto per definire una programmazione sanitaria più efficace, per promuovere la ricerca e, soprattutto, la prevenzione delle malattie. Sanità digitale vuol dire sanità di prossimità per la sua capacità di portare il Servizio Sanitario a domicilio del paziente, ma anche una sanità sostenibile, con un’accessibilità tempestiva e precoce a informazioni cliniche sul paziente attraverso servizi di telemedicina, che permetterà di intervenire sul sintomo prima che le condizioni di salute richiedano un intervento emergenziale”.