De Poli: dimezzato rapporto indennità senatori-bilancio Senato

“Indispensabile dare un segnale concreto” Roma, 29 lug. (askanews) – “Il rapporto tra la spesa riservata alle indennità dei senatori e il totale del bilancio del Senato si è dimezzato tra il 2001 e il 2015: siamo passati da 19,15 nel 2001 a 10,07 nel 2015. Questo è il segnale concreto più importante che Palazzo Madama intende dare nella riduzione dei costi della politica mantenendo la piena funzionalità delle istituzioni”. Lo ha sottolineato il questore di Palazzo Madama Antonio De Poli (UDC) commentando l’approvazione in aula al Senato del bilancio di previsione 2015 e del rendiconto 2014. “Sono diverse le azioni messe in atto – ha detto De Poli – dalla prosecuzione del contenimento delle indennità dei senatori (25 milioni di risparmi in totale da quando tale misura è stata introdotta) alla decurtazione del 30% delle spettanze delle segreterie di ex presidenti di Senato e ex presidenti della Repubblica e, ancora, ai tagli delle spettanze alle segreterie particolari dei componenti di Consiglio di presidenza e presidenti di Commissione. Era indispensabile dare un segnale concreto – ha concluso De Poli – dobbiamo proseguire con forza in questa direzione nella seconda metà della legislatura”.