De Poli (Udc): contro utero in affitto strumenti giuridici nuovi

Fermare orribile compravendita donne Roma, 18 mar. (askanews) – “Nel 2014 la Corte europea dei diritti dell’uomo ha adottato una risoluzione che impone alla Francia di iscrivere all’anagrafe i bambini nati all’estero da un utero in affitto. Questo ci fa capire che esiste la necessità di aggirare l’ostacolo con strumenti giuridici in grado di vietare la pratica anche all’estero. E’ indispensabile intervenire promotore con strumenti giuridici nuovi in grado di fermare questa orribile compravendita delle donne”. Lo afferma il vicesegretario vicario Udc Antonio De Poli, secondo cui “bisogna agire contro il pressing delle lobby”. “Dalla California alla Russia la procreazione medicalmente assistita rappresenta un business: le agenzie comprano e vendono ovociti e spermatozoi, ma quello che più manca alla loro catena di produzione è la disponibilità del ventre femminile”, conclude.