De Poli (Udc): governo affronti emergenza ludopatia

“Il Parlamento non può ignorare” tale piaga Roma, 1 dic. (askanews) – “Il caso del bambino di Treviso barricato in caso con i videogiochi è emblematico: l’emergenza del gioco patologico è una realtà in Italia che il Parlamento non può più ignorare”: ne è convinto il senatore Udc Antonio De Poli, autore di un disegno di legge contro il gioco d’azzardo a Palazzo Madama. “Come ci dimostra l’episodio di Treviso – ha affermato De Poli riferendosi alla notizia di una mamma che si è dovuta rivolgere alla polizia dopo che il figlio si era chiuso in bagno a giocare con la playstation -, non esistono attualmente percorsi di cura per le persone, giovani e adulti, che sviluppano le dipendenze dal gioco. Bisogna individuare strumenti nuovi e, purtroppo, dobbiamo constatare con amarezza che su questo tema il Governo finora non è stato in grado di intervenire, mentre le proposte di legge, sia alla Camera che al Senato, non sono state calendarizzate”, ha aggiunto De Poli che ha annunciato: “Presenterò nei prossimi giorni un’interrogazione parlamentare al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin a cui chiederò se il Governo non intenda avviare un’azione legislativa sul tema della ludopatia”. “In Legge di stabilità, nel corso del dibattito in Parlamento, Udc-Area Popolare propone di lo stanziamento di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2015-2016-2017 da destinare a progetti sperimentali nel campo del recupero delle dipendenze come la ludopatia e per predisporre una campagna pubblicitaria televisiva volta a sensibilizzare i cittadini sui problemi derivanti dal gioco patologico, prevedendo che la trasmissione avvenga immediatamente dopo gli spot sui giochi” ha concluso.