Eutanasia: Binetti (Ap), nuova sfida per il Parlamento

(ANSA) – ROMA, 15 FEB – “Quando la televisione va oltre il suo compito, Eutanasia in diretta sulla BBC. La morte, la malattia e la disabilità per fare notizia devono scivolare lungo il crinale della spettacolarizzazione. E’ successo in Italia con il caso Welby e con il caso Englaro e, probabilmente, succederà ancora se il dibattito sull’eutanasia diventerà centrale nel paese, in occasione del dibattito sulla legge in discussione alla Camera”. Lo afferma Paola Binetti, deputato di Area popolare (Ncd- Udc). “Sulla BBC, in occasione della ultima puntata di un documentario, sono stati mandati in onda gli ultimi istanti di vita di un uomo malato di Sla che aveva deciso di sottoporsi all’eutanasia – spiega Binetti -. La TV inglese ha scambiato per libertà di stampa quella che altro non è che una drammatica incursione nel mondo interiore di una persona in cui dolore e solitudine sono compagni di strada, a cui è difficile opporre un atteggiamento di più pacata accettazione della sofferenza fisica e psicologica”. “Mentre siamo pienamente immersi nel dibattito sulle unioni civili, sulla messa in discussione di valori come la famiglia, l’origine della vita, il senso stesso della genitorialità, si profila all’orizzonte un ennesimo tema divisivo – dice ancora la deputata di Ap -. L’eutanasia appare come una barriera insormontabile alla stragrande maggioranza degli italiani, anche ai più motivati sostenitori di una possibile legge sul testamento biologico, e allora scatteranno tutte le manipolazioni mediatiche per darne una rappresentazione in termini buonisti e trasformare quello che altro non è che l’omicidio di un consenziente, in un atto d’amore, di comprensione umana, che contrasta la durezza dei cuori di chi vorrebbe ostinatamente continuare a far soffrire un povero malato”.(ANSA).