FAMIGLIA: BUTTIGLIONE, SINISTRA HA TEORIZZATO OMOSESSUALITA’ E DIFESO PEDOFILIA

Giustificate e usate per distruggere l’istituto familiare Roma, 9 lug. (AdnKronos) – Una parte della sinistra in Italia è stata troppo indulgente verso l’omosessualità, arrivando a giustificare la pedofilia, come armi per demolire l’istituto della famiglia. Accuse lanciate in aula oggi alla Camera da Rocco Buttiglione, nel corso della discussione delle mozioni sulla cooperativa toscana del Forteto, divenuta tristemente nota alle cronache per la sentenza di primo grado del tribunale di Firenze, che ha condannato a 17 anni e mezzo di reclusione il fondatore Rodolfo Fiesoli per abusi sessuali e maltrattamenti, e a 8 anni Luigi Goffredi, considerato il “profeta” o il “capo spirituale” della comunità. “Dietro alla vicenda del Forteto – ha premesso il deputato di Area Popolare – non c’è solo un caso di criminalità, non ci sono solo dei Barbablù, ma c’è l’espressione di una certa filosofia della distruzione della famiglia, accompagnata dalla convinzione del valore salvifico dell’omosessualità. Non lo dico io, ma è scritto negli atti del processo e una parte importante della sinistra in Italia ha sposato quella filosofia, che si è estesa fino alla difesa della pedofilia”. Al rumoreggiare dell’aula che ha accompagnato le sue argomentazioni, Buttiglione ha replicato: “è un fatto, non un’opinione. In Germania c’è stata da tempo un’analisi sulle compromissioni della cultura della sinistra con questo tipo di distruzione della famiglia. In Italia non è successo e sarebbe tempo che questo avvenisse”. (segue)