Family Day: D’Alia, non ascoltarlo sarebbe colpa politica

(ANSA) – ROMA, 30 GEN – “Sarebbe una grave colpa politica non tenere conto del messaggio lanciato oggi dal Family Day”. Lo afferma il Presidente dell’Udc Gianpiero D’Alia. “Una piazza numerosa e determinata – osserva l’ex ministro – ha detto con chiarezza che non può esserci confusione tra la famiglia formata da un uomo e una donna, vero perno della nostra società, e altri modelli di unione tra persone dello stesso sesso, né che si possa aprire a forme di adozioni gay che creerebbero più rischi e distorsioni sociali che tutele e serenità per i bambini”. “C’è una maggioranza nel Paese, silenziosa ma come abbiamo visto oggi pronta a difendere i suoi valori, che chiede rispetto ed attenzione: il Parlamento – conclude il deputato Udc – è chiamato ad ascoltarla”.(ANSA).