Si è conclusa a Roma la Festa Nazionale dell’UDC 2026, due giornate intense di confronto, partecipazione e proposta politica che hanno riunito dirigenti, amministratori, rappresentanti delle istituzioni, militanti e tanti giovani arrivati da tutta Italia.
Nel suo intervento conclusivo, il senatore Antonio De Poli, Segretario nazionale dell’UDC, ha tracciato il bilancio della manifestazione e indicato la strada per il futuro del partito.
«Da questa Festa usciamo ancora più convinti della necessità di rafforzare una presenza politica moderata, popolare e responsabile, capace di mettere al centro la persona, la famiglia, il lavoro, i territori e le comunità».
La Festa Nazionale è stata soprattutto un grande momento di partecipazione e di ascolto, nel quale l’UDC ha voluto ribadire la propria identità e la volontà di continuare a essere protagonista nella costruzione di un Centro forte, concreto e radicato nei territori.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa, agli ospiti intervenuti, agli amministratori e ai rappresentanti dell’UDC provenienti da ogni parte d’Italia, agli Alpini e soprattutto ai tanti giovani che hanno partecipato con entusiasmo alle due giornate romane.
«La loro presenza – sottolinea De Poli – è il segnale più bello. La politica ha bisogno di nuove energie, di partecipazione e di persone che abbiano ancora voglia di credere nell’impegno per il bene comune».
La Festa si chiude, dunque, ma il lavoro dell’UDC continua.
Da Roma riparte una nuova sfida: rafforzare il Centro, dare voce ai territori e costruire, insieme, una politica sempre più vicina alle persone.
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