Firenze: Scatolini (Udc), inaccettabile morire di lavoro

Firenze, quattro operai morti, tre feriti e uno risulta ancora disperso in un cantiere. Napoli, muore operaio precipitando da tre metri.
Questo è il bilancio delle ultime stragi sul lavoro avvenute in pochi giorni.
Ancora una volta ci troviamo ad esprimere cordoglio e vicinanza ai familiari e, mentre piangiamo le vittime, gli incidenti aumentano.
È ora di dire basta!
Servono impegno ed unità di intenti di tutte le forze politiche affinché si intervenga rapidamente apportando le modifiche necessarie alla piena sicurezza sui cantieri ed in tutti i posti di lavoro.
Occorre, ad esempio, rivedere le regole dei contratti e dei sub appalti a cascata per evitare che una ditta, aggiudicatosi un lavoro, possa subappaltarlo ad una seconda, poi ad una terza a prezzo sempre ribassato. Quest’ultima, per rientrare nei costi, si trova così costretta a risparmiare sulla sicurezza e sulla qualità dei materiali.
Servono controlli e sanzioni.
In questo, anche le direttive europee non ci aiutano, dando la precedenza al principio della libera concorrenza rispetto alla legalità e alla sicurezza.
La politica ha il dovere e la responsabilità di intervenire per fermare queste morti.
Il lavoro è un diritto di tutti, ma in sicurezza.
Chiedo al mio partito di farsi portavoce di questa battaglia in ogni sede.
È inaccettabile morire di lavoro!

Daniela Scatolini
Coordinatrice Udc Montalto di Castro e Pescia Romana