GAY. DE POLI INTERROGA GIANNINI: CHIAREZZA SU TEORIA GENDER

“È INACCETTABILE E NON VA CONFUSA CON LOTTA A DISCRIMINAZIONI” (DIRE) Bologna, 2 set. – “Ci sono troppi segnali e manifestazioni preoccupate da parte dell’opinione pubblica”: il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, una volta per tutte, “faccia chiarezza sulla teoria gender” e sul comma 16 dell’articolo 1 della legge “La buona scuola”. A chiederlo con un’interrogazione e’ il senatore Udc-Area popolare, Antonio De Poli, anche a seguito della mozione approvata ieri in Consiglio regionale in Veneto, dove si chiede alla Giunta di impegnarsi perche’ nelle scuole della regione quella teoria sia ‘bandita’. Sulla questione gender, scrive il senatore, “e’ ora di fare chiarezza una volta per tutte: bisogna giungere ad un’interpretazione autentica” della legge “per chiarire e comprendere senza alcun fraintendimento lo spirito e la ratio di tale provvedimento”. Vista la preoccupazione dell’opinione pubblica e visto il tema delicato e complesso, aggiunge, “sono in molti a chiedere che sia lo stesso legislatore a fare delle precisazioni sul testo approvato e all’interpretazione dell’articolo”. De Poli, infatti, si dice convinto “che le famiglie abbiano il diritto di essere correttamente informate sul tema. La lotta contro le discriminazioni non puo’ essere confusa con l’introduzione della teoria gender che rimane inaccettabile”. (Asa/ Dire)