GIUBILEO. BINETTI (AP): GIOVANI CAMBIERANNO ROMA SU SCIA DEL PAPA

(DIRE) Roma, 24 apr. – “Roma invasa da una gioventu’ festante che si muove tra piazza San Pietro e l’Olimpico, seguendo i suoi miti principali in questa fase precisa della loro vita: il papa e la musica. Un papa che ieri ha paragonato la presenza di Gesu’ all’esperienza dell’avere campo, alla possibilita’ stessa di comunicare con i propri amici. Chi non si e’ sentito a disagio in un luogo in cui il proprio telefonino non prendeva, fino a sperimentare una sorta di solitudine tecnologicamente indotta. Ieri papa Francesco, in collegamento con l’Olimpico dove i giovani attendevano i loro idoli musicali, ha teso ancora una volta la mano al dialogo con le nuove generazioni mettendosi sulla stessa lunghezza d’ordine. È il rapporto personale con Dio quello che spesso i giovani cercano, sia pure senza saperlo, quando vogliono stare in contatto diretto con qualcuno che li ascolti, li capisca e si prenda cura di loro”. Lo afferma la deputata di Area popolare (Ncd-Udc) Paola Binetti, che continua: “Nonostante tutte le previsioni stamattina piazza San Pietro era piena di luce, di canti e di gioia: tutti sono tornati per la Messa con il Papa e le sue parole sono suonate come un mito fortissimo anche per tutti gli adulti presenti, sollecitati ad una responsabilita’ formativa a cui troppo spesso si sottraggono. Questi giovani hanno voglia di maestri, vogliono scoprire il senso delle cose e vogliono mettersi in gioco con spirito di servizio. Ma vogliono esempi concreti, chiedono coerenza e coraggio nel denunciare le cose che non vanno, ma poi vogliono sapere anche come fare per cambiare questo mondo. Non sono rassegnati alla illegalita’, alla disonesta’, all’indifferenza o al calcolo materialista, non sono pessimisti, ma non sanno come fare a rimettere in primo piano i valori dell’amicizia e della solidarieta’, dell’impegno per il bene comune, della concretezza delle iniziative di volontariato”. Per Binetti “e’ singolare che sia solo il Papa a indicare loro la strada giusta, senza mai apparire antiquato, nonostante i suoi quasi 80 anni. Piu’ giovane di loro, piu’ aggiornato di loro, piu’ audace di tutti gli altri adulti presenti in piazza. Grazie santo padre. Speriamo che Roma capisca quale tesoro e’ averla in questa citta’ cosi’ dilaniata da continue tensioni e cosi’ soffocata da una sciatteria amministrativa senza anima”.