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Governo: Binetti, Di Maio? Da M5s omicidio consenziente

(ANSA) – ROMA, 6 MAR – “Nella vita a tutti noi capita, prima o poi, di avere tra le persone che ci sono più care un malato terminale. Faremmo qualsiasi cosa per venire incontro alle loro necessità, su tutti i piani” e “per questo la battuta del vicepresidente Di Maio oggi non è piaciuta a nessuno”. Lo afferma Paola Binetti (Misto-Udc). “Se ha inteso dire che il Paese versa in una condizione boccheggiante, come chi è arrivato quasi al capolinea di un lungo e faticoso percorso di riforme non fatte o fatte male, ha una buona dose di verità. Se immagina che sia in atto una sorta di eutanasia di ogni possibile forma di buon governo, ha anche una certa dose di verità. Ma se immagina che Gentiloni faccia a questi malati un effetto camomilla, allora deve anche dire coraggiosamente che il M5S ha ampiamente contribuito a distruggere il sistema politico attuale. Forse più un omicidio del consenziente che un suicidio assistito. Senza mai preoccuparsi di costruirne un vero sistema alternativo, limitandosi a picconare il sistema esistente e offrendo sull’altra piatto della bilancia prima la Raggi e ora sembra che anche per l’Appendino stiano emergendo seri problemi non risolti. Altro che camomilla! Quella del M5S è una tattica che goccia a goccia sta distruggendo il poco che rimaneva di buono”, conclude.

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