Governo: Cesa, tensioni frutto divisioni interne M5S e Pd

Litigano su tutto,anche su nomine con spartizione indecorosa (ANSA) – ROMA, 03 SET – Le tensioni nel governo Pd-M5S “sono il segno dei tempi in cui mancano i partiti. C’è una profonda divisione nel M5s e una divisione, palesata in un’intervista di Zingaretti all’interno del Pd. Abbiamo problemi enormi da risolvere, non possiamo scherzare”. Lo ha detto Lorenzo Cesa, segretario dell’Udc a margine della presentazione della lista Udc – Caldoro Presidente per le elezioni regionali in Campania. “Entro il 15 ottobre – ha aggiunto – dobbiamo presentarci all’Ue con progetti chiari su come vogliamo spendere quei 200 miliardi che possono cambiare il volto del paese e ci troviamo con un governo che litiga tutti i giorni su tutto, anche sulle nomine da fare, in una spartizione indecorosa, nemmeno nella prima repubblica esisteva una roba così. Mi auguro che il 21 il centrodestra vinca le regionali in tutta Italia e ci sia una svolta anche nazionale”. Sull’ipotesi di un 4-2 del centrodestra alle regionali, Cesa sottolinea che “significherebbe che i tre quarti delle Regioni, anzi di più, sono a guida Centrodestra. Bisognerebbe prenderne atto con molta serietà, come accadeva nella prima repubblica, il giorno dopo ci si dimetteva quando si perdevano elezioni e si cambiavano le cose. Mi auguro che abbiano la sensibilità di capire che il popolo italiano la pensa diversamente, che c’è bisogno di cambiare verso alla politica italiana e renderla concreta al servizio della gente, pensando soprattutto ai giovani”.