Industria 4.0: De Poli (Udc) a ministro Padoan, si acceleri decreto su Competence Center

“Sviluppare e valorizzare il capitale umano è uno dei principali fattori di crescita e di sviluppo del Paese. Industria 4.0 deve andare avanti ma è importante che si  faccia presto sul decreto sui Competence center  per far sì che si centri l’obiettivo di trasferire competenze che già ci sono nelle università verso il mondo delle piccole e medie imprese. Presenterò, oggi stesso in Senato, un’interrogazione parlamentare al ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan affinché il Governo acceleri sull’emanazione del decreto atteso dai rettori delle Università”. Ad annunciarlo è il senatore dell’UDC Antonio De Poli che, intervenendo sullo scontro tra imprese a atenei su Industria 4.0 e sui Competence center, spiega: ” La piena attuazione della norma sui Competence Center, infatti, richiede l’approvazione di un decreto del MISE (Ministero dello sviluppo economico) di concerto con il MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze). Da quanto ci risulta il decreto è stato inviato al Tesoro e, ormai da almeno 15-20 giorni, si aspetta il via libera per la sua emanazione che potrà dare attuazione alla misura che certamente rappresenta una grande opportunità per il sistema della ricerca. Nei giorni scorsi, le associazioni del mondo dell’impresa riunite sotto Arsenale 2022 hanno diffuso un appello alle università chiedendo l’attivazione urgente dei laboratori dei Competence center su cui concentrare i fondi per l’innovazione . E’ una partita fondamentale per il Veneto e per il Nord est: per tradizione e vocazione manifatturiera, la nostra regione rappresenta il laboratorio ideale per lo sviluppo del modello industriale 4.0″, continua De Poli secondo cui “va conseguito l’obiettivo di rendere ancora più tecnologiche e aperte al mondo dell’innovazione e del digitale la realtà delle piccole e medie imprese che, oggi, rappresentano la spina dorsale della nostra economia”.

La mia interrogazione