Infanzia: De Poli, a Italia serve ‘fattore famiglia’

(ANSA) – ROMA, 22 GIU – “Sabato scorso le famiglie in piazza a San Giovanni in Laterano a Roma; oggi l’allarme lanciato dal Garante per l’infanzia e l’adolescenza Spadafora: il tasso di natalità in Italia ai livelli minimi dell’Unità d’Italia e 800.000 minori in condizioni di povertà assoluta. Un Paese senza bambini è un Paese senza futuro: l’Italia ha bisogno del ‘fattore-famiglia’. E’ un problema non solo di risorse economiche ma prima di tutto culturale”. E’ la reazione del vicesegretario vicario Udc Antonio De Poli ai dati contenuti nella Relazione annuale al Parlamento del Garante per l’infanzia e l’adolescenza Vincenzo Spadafora. De Poli mette in evidenza alcuni dati: “L’Italia, secondo il Centro studi Impresa Lavoro, spende, per il sostegno alla famiglia e alla natalità, risorse pari all’1,4% del Pil, una cifra che è 1/3 rispetto a quanto spende la Germania (3,2%). Peggio di noi fanno solo Portogallo e Olanda. Anziché perdere tempo con le discussioni ideologiche sulle unioni civili, forse è il caso che i tempi maturi della politica diano spazio a un dibattito più serio e costruttivo per invertire questa tendenza. Chi rema contro la famiglia, rema contro il futuro dell’Italia”, conclude De Poli.(ANSA).