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Intervista del segretario nazionale Udc Lorenzo Cesa all’agenzia Dire

Nel 2018 mettemmo insieme il programma del centrodestra. Fu facile. Una coalizione si tiene in piedi se c’è una piattaforma valoriale e di contenuti da difendere e realizzare. Tutto questo nel centrodestra c’è, al di là delle singole beghe interne ai partiti. Noi vorremmo mettere a disposizione la nostra piattaforma valoriale e organizzativa per riunire tutti questi movimenti, attraverso un unico, antichissimo, metodo: tesseramento e congresso. Tutti partecipano, vinca il migliore. Quanto a Renzi e Calenda l’Udc ha l’intenzione di mettere insieme tutti, loro due, Toti, Brugnaro, Lupi, i movimenti di area democratica e religiosi. Non si può più stare a guardare, bisogna partecipare alla vita politica. Ribadiremo questi concetti domani in occasione dell’Assemblea nazionale dell’Udc alla quale parteciperà il centrodestra unito”. “La legge di bilancio verrà approvata nei tempi, il premier Draghi ha l’autorevolezza per mettere tutti in riga. Il Governo ha sbagliato a non riempire di contenuti la legge sin dall’inizio per evitare i tanti emendamenti, ma poi in questi casi si trovano sempre delle sintesi. Per l’Udc è prioritario il sostegno alla famiglia e alle imprese, il contrasto alla denatalità e che – grazie all’opportunità dei fondi europei del Pnrr – venga rilanciata l’economia del Paese”

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