Istat:Cesa,basta Ue capro espiatorio,tagliare spesa pubblica

(ANSA) – ROMA, 9 MAR – “I dati Istat ci mostrano una realtà su cui noi dell’Udc abbiamo acceso da tempo i riflettori: i primi segnali di ripresa continuano a confondersi con quelli negativi. Il percorso riformatore avviato dall’Italia è sì importante ma come ci dice l’Europa non basta. Il mercato del lavoro è drogato dagli sgravi: per incentivare l’occupazione serve un’azione strutturale di riduzione del costo del lavoro a beneficio delle nostre imprese”. Così il segretario nazionale Udc Lorenzo Cesa commentando i dati odierni dell’Istat sul Pil. “Basta trasformare l’Europa in un facile capro espiatorio, il richiamo che è arrivato da Bruxelles sul debito italiano dovrebbe essere uno stimolo ad avviare un Piano serio taglio della spesa pubblica a cominciare dal riordino delle Regioni”, prosegue Cesa, che conclude: “Dov’è finita la spending review che Matteo Renzi aveva affidato a Cottarelli?”(ANSA).