Legge elettorale: Binetti (Udc), Pd e M5S determinati a far precipitare Paese in un vortice

(ilVelino/AGV NEWS) Roma, 01 FEB – “Alla fine la minaccia delle elezioni anticipate si avvicina per la volonta’ combinata del Pd e del M5S, i due veri competitor della prossima sfida elettorale. Entrambi determinati a far precipitare il Paese in un vortice in cui e’ abbastanza facile prevedere che la nuova squadra di governo, chiunque vinca, si muovera’ sulle sabbie mobili di una instabilita’ ad alto rischio, gia’ vissuta in situazioni recenti. Il M5S non e’ riuscito a convincere sulle sue effettive competenze in campo governativo: il disastro Raggi e’ stoio gli occhi di tutti. Vi si mescola incompetenza di governa, facile collusione con i poteri cosiddetti forti della capitale, clientelismo familista, e chi piu’ ne ha piu’ ne metta? Peggio di cosi’ a Roma le cose non potrebbero andare e come esperimento di governo, dopo i precedenti fallimenti di altre esperienze analoghe dei pentastellati, gli elettori non potranno che tenere conto della differenza abissale che c’e’ tra il dire e il fare?”. Lo afferma l’onorevole Paola Binetti, UDC, che continua: ” In quanto al Pd e’ evidente che la situazione attuale di stallo in cui versa la nostra economia tra banche in fallimento e disoccupazione al 40% va in gran parte ascritta all’esperimento renziano, anche lui fallito a tutto campo. Eppure gli uni e gli altri pretendono di intercettare il favore popolare, mentre sono considerati a titolo diverso corresponsabili della crisi che ci sta trascinando alle elezioni anticipate. Ne’ il Pd ne’ il M%S rappresentano la soluzione ma una parte significativa del problema? manca quel sano buon senso che gli italiani vorrebbero veder tradotto in fatti concreti: riduzione della disoccupazione giovanile; politiche per il lavoro che rilancino la ripresa delle piccole e medie imprese; sostegno alle famiglie, con politiche demografiche concrete e una maggiore e migliore integrazione degli anziani nei loro contesti preferiti. Rilancio dell’universita’, trascurata lungo tutta questa legislatura, e molte altre cose concrete. Ma anche e prima di tutto ricostruzione delle aree terremotate per riportare a casa i loro abitanti, che stanno sperimentando la strana e dolorosa sensazione di migranti in casa propria ?”