L. Elettorale: Binetti (Udc), perplessità su sbarramento al 5%

(DIRE) Roma, 31 mag. – “La legge elettorale e’ al centro del dibattito in Parlamento, pur non disponendo ancora di un testo scritto affidabile e dovendo attenersi a voci di corridoio, piu’ o meno attendibili, a commenti a volte acuti e illuminanti, altre volte banali e gia’ sentiti molte volte. Tre sono le preoccupazioni dominanti per quanto riguarda l’area politica in cui attualmente mi trovo: l’UDC. Ovviamente il primo punto di perplessita’ riguarda la soglia di sbarramento al 5%, che ci obblighera’ a creare alleanze con altri piccoli partiti, se non si vuole far scomparire dalle Aule parlamentari il glorioso simbolo dello Scudo crociato e l’intera storia che vi fa riferimento”. Lo afferma Paola Binetti, che continua: “La seconda perplessita’, non meno preoccupante, riguarda la struttura stessa della legge: appare sempre piu’ chiaramente come i leader che la stanno confezionando hanno due forti preoccupazioni. Prima di tutto aumentare le proprie opportunita’ di vittoria, facendo scomparire i piccoli partiti e convogliando verso di se’ il consenso degli elettori, sempre che questo consenso ci sia ancora alla prossima tornata elettorale”. La deputata centrista continua: “Ma la seconda preoccupazione, non meno insidiosa della prima riguarda la ferma volonta’ di ricreare un Parlamento di nominati, ad insindacabile decisione dei capigruppo, siano o no i leader dei diversi partiti. A loro spetta decidere chi saranno i capilista, chi concorrera’ nei collegi uninominali e in che ordine saranno messi nei famosi listini. Qualunque legge potrebbe andar bene, a patto di garantirsi il piu’ possibile la vittoria e la squadra con cui si lavorera’ in Parlamento”.