L. Elettorale: Binetti (Udc) , stenta a decollare, una storia infinita

(DIRE) Roma, 21 mag. – “Fuoco incrociato sulla legge elettorale, con il Pd che subisce attacchi a sinistra dal Movimento democratico e progressista e corteggiamenti a destra da Forza Italiana. Un Berlusconi in gran forma proclama in diretta televisiva che l’alleanza Renzi – Berlusconi e’ l’unica opzione possibile per la prossima legislatura; mentre Bersani parla di ennesimo pasticcio, o meglio dell’invenzione pasticciata di un Pd che continua a fare il furbo. Uno scenario da cui rischiano di essere tagliati fuori tutti gli attuali piccoli partiti, movimenti in marcia, ecc. Quel che e’ certo e’ che si torna a parlare di elezioni anticipate al prossimo autunno, con l’evidente desiderio di mettere fine ad una legislatura, la cui principale colpa e’ quello di avere fuori dal contesto istituzionale i principali leader, che smaniano per essere riammessi ai giochi. Sia Renzi che Berlusconi sembrano non sopportare il ruolo di esterni, che pur dotati di grande potere, non hanno pero’ il privilegio dell’ultima parola e se l’uno contro l’altro non ha nessuna possibilita’ di farcela, allora meglio insieme, con buona pace di chi non si rassegna a questa strana coppia di fatto.” Lo afferma la deputata Paola BINETTI, Udc. BINETTI aggiunge: “E’ la storia infinita di una legge elettorale che stenta a decollare perche’ chi la scrive vorrebbe che fosse tagliata su misura per la propria vittoria e la propria governabilita’. Non e’ la rappresentativita’ quella che si cerca con la legge, ma la propria vittoria. Per cui non stupisce che sullo schermo accanto a Berlusconi appaia la Brambilla leader degli animalisti, che si dice sicura del consenso del 20% degli italiani, tra destra e sinistra, perche’ ormai e’ giunta l’ora del pieno riconoscimento dei diritti degli animali. Ed ecco una dritta sicura per il futuro governo: fare leva sul sentimento naturale che lega le persone agli animali, soprattutto domestici. Investire sulla tenerezza che suscitano, dal momento che bambini non ne nascono proprio piu’, e sulla drammatica solitudine degli anziani: un cane puo’ riempire il vuoto lasciato da un figlio o da un compagno che non c’e’ piu’. Sono i nuovi diritti che avanzano; quegli degli animali; d’altra parte non chiedono lavoro, non vogliono case tutte per se, non cercano una pensione di vecchiaia; si accontentano di qualcuno che li accolga e soprattutto non li maltratti. Sembra che garantiranno il 20% dei voti, anche se non votano… Sono gli animalisti che creano un nuovo volto per la politica!”.