L.Stabilità: Binetti, su gioco d’azzardo continui rimpalli

(ANSA) – ROMA, 13 NOV – “La legislazione sul gioco d’azzardo è un gioco simile a quello delle scatole cinesi, in cui il dibattito rimbalza dalla Camera al Senato, di commissione in commissione, di disegno di legge in disegno di legge, che in parte si sovrappongono e in parte si contraddicono. La formula ideale per governare i processi, secondo un vecchio slogan: Divide et impera. Peccato che in questa lunga sequela di rimandi chi ne fa le spese siano i giovani a rischio e i giocatori ormai in stato di dipendenza conclamata”. Lo afferma la deputata di Area popolare, Paola Binetti, relatrice del Ddl approvato oltre 18 mesi fa in commissione Sanità. “Dopo tanto parlare – sottolinea – una sola cosa è certa: le varie tipologie di azzardo, sia quello legale che quello diversamente legale, sia quello illegale che quello criminale, sono tutte, ma proprio tutte aumentati in maniera esponenziale. E il danno per i cittadini, chiunque sia a gestire il gioco, è grave, contagioso e almeno per ora incurabile”. “L’ultima trappola tesa ai danni della salute dei giocatori – prosegue la parlamentare – è quella dell’ingorgo legislativo, con ddl incardinati sia alla Camera che al Senato, sia in commissione Affari sociali che alle Finanze; con una serie di veti incrociati che si scarica sulla legge di stabilità, attualmente al Senato, rimandando di fatto il tutto alla Camera. In teoria oggi tutti, ma proprio tutti, sono convinti che ci sia bisogno di una legge; ma molti, quasi tutti direi, vorrebbero una legge che non intaccasse i loro interessi. E poiché questo è strutturalmente impossibile, continua il gioco dei rimandi e dei rimpalli, a spese dei cittadini”