Lega: Cesa, Salvini dice baggianate e Berlusconi va appresso

(ANSA) – ROMA, 15 DIC – “Salvini dice baggianate populiste e Berlusconi gli va appresso. L’ultima è quella delle tasse al 15%”. Lo ha detto il segretario dell’Udc Lorenzo Cesa all’assemblea nazionale del partito. “Berlusconi prima ha abbassato la saracinesca di Forza Italia – afferma Cesa – creando un malcontento fortissimo tra molti dei suoi che, infatti, non accettano passivamente più di farsi guidare da lui, ed ora cerca di recuperare qualche ruolo dialogando con il populista più pericoloso, cioè con Salvini e con la Lega”. “Ora Salvini e la Lega vanno a caccia di voti anche al Centro e al Sud Italia dopo averli insultati per anni dicendo che erano pieni di ladroni, di nullafacenti, di terroni e altri insulta ancora peggiori – dice ancora il segretario Udc -. Diciamoci la verità: purtroppo la Lega riuscirà a raccogliere anche un bel po’ di voti al Centro e al Sud. Ma i voti che cerca sono i voti delle persone più disperate e più arrabbiate. Salvini insomma non è una medicina ma è un altro virus, un’altra malattia, come Grillo. Più l’Italia sta male e più lui lucra consensi. Ha bisogno di disperazione e la alimenta. Ecco perché è un pericolo. Anche se sono convinto che riusciremo ad arginarlo”.