Lockdown: Cesa (Udc), tra Governo e regioni rimpallo di responsabilità, non è questo momento delle polemiche

“Il Governo e il commissario Arcuri, da una parte, e le regioni, dall’altra, si rimpallano la responsabilità per la mancata attivazione di 1.600 posti di terapia intensiva. A pagarne le conseguenze sono solo i cittadini che, a causa dell’aggravamento della condizione sanitaria, vedono lo spettro di un nuovo lockdown con ancor più gravi conseguenze a livello economico. Non è questo il momento delle polemiche perché ci sono stati sette mesi di tempo per potenziare il sistema sanitario, e l’Italia non può permettersi di tornare alla situazione di marzo”. Lo dichiara in una nota Lorenzo Cesa, segretario nazionale UDC.