MALTEMPO. DE POLI: DEDUZIONE DEI DANNI PER AZIENDE COLPITE

IL GOVERNO INTERVENGA CON MODIFICHE ALLE NORME, ANCHE PER VENETO (DIRE) Bologna, 3 set. – Le aziende danneggiate dalle calamita’ naturali, a partire da quelle venete colpite dal tifone dell’8 luglio, devono poter dedurre i danni dall’esercizio della spesa corrente: per questo il Governo introduca una modifica normativa ad hoc. Lo chiede in un’interrogazione al presidente del Consiglio Matteo Renzi e al ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, il senatore Udc Area popolare, Antonio De Poli. Il quale cosi’, accoglie l’appello di Confindustria Venezia che, a piu’ riprese, nelle scorse settimane, aveva lanciato proprio un appello al Governo chiedendo di dedurre i costi di ripristino delle aziende. Su questo, tra l’altro, proprio ieri, la Giunta regionale veneta ha istituito un fondo per finanziamenti agevolati per le pmi (da 5.000 a 300.000 euro). “Il Governo- insiste De Poli- intervenga con una modifica normativa che permetta alle imprese colpite da calamita’ naturali di dedurre in toto i danneggiamenti anche parziali nell’esercizio corrente di spesa”. La tromba d’aria dello scorso 8 luglio, che ha colpito la Riviera del Brenta, “ha danneggiato economicamente molte imprese- ricorda poi- So che la questione e’ stata gia’ sottoposta al sottosegretario Zanetti”. Ma “occorre dare al piu’ presto un segnale di attenzione e fiducia alle imprese e favorire al piu’ presto la ripresa delle attivita’ produttive”.