Maltempo: De Poli, governo sfrutti Fondo europeo solidarietà

(ANSA) – ROMA, 13 LUG – “Il Governo sfrutti le risorse del Fondo europeo di solidarietà (Fsue), istituito dalla Commissione europea, per far fronte all’emergenza della Riviera del Brenta”. A chiederlo è il vicesegretario vicario UDC Antonio De Poli che,nei giorni scorsi, poche ore dopo il tornado che ha colpito il Veneziano, in un’interrogazione parlamentare rivolta al Governo, aveva anche chiesto “una deroga al Patto di stabilità e la sospensione degli adempimenti fiscali per le famiglie e le imprese coinvolte”. “Cinquecento case danneggiate e 100 milioni di danni. E’ urgente far fronte ai danni enormi sia dell’apparato produttivo ed economico sia del patrimonio culturale delle ville venete. Bisogna trovare subito le risorse: in Europa esiste il Fondo europeo di solidarietà per rispondere ai territori dell’Ue colpiti da calamità naturali. Da quando è stato istituito, tale Fondo è stato utilizzato ben 67 volte per rispondere a diversi tipi di catastrofi tra cui inondazioni e terremoti (in totale 3,7 miliardi). In questi mesi in cui si parla tanto di Grecia e di austerity, questo Fondo rappresenta il volto della solidarietà dell’Europa: è un’opportunità che bisogna poter sfruttare. Da quanto ci risulta la domanda di contributo deve pervenire, dal governo nazionale, alla Commissione entro 12 settimane a partire dal primo danno subito “. “In questa fase – conclude De Poli – bisogna lavorare in rete e non ha senso dividersi. Da qui l’appello che ho rivolgo ai miei ‘colleghi’ parlamentari veneti a presentare una mozione bipartisan affinché dal Governo arrivi un segnale concreto al più presto a sostegno dei 200 sfollati della Riviera del Brenta”.(ANSA).