«La prossima Manovra nasce in una fase internazionale complessa. Il Governo fa bene a mantenere prudenza sui conti e, allo stesso tempo, a chiedere in Europa gli spazi necessari per proteggere famiglie e imprese dagli effetti dell’inflazione e del caro-energia. La serietà dei conti resta un punto fermo, ma dobbiamo scegliere poche priorità capaci di incidere concretamente sulla vita delle persone». Lo dichiara il senatore e segretario nazionale UDC Antonio De Poli.
«Come UDC vogliamo riportare la persona al centro: casa, cura, famiglia e giovani sono pezzi della stessa idea di Paese. È la direzione delle nostre proposte, dalla cedolare secca per rimettere in circolo immobili e attività, al rafforzamento delle cure palliative e dell’assistenza alle famiglie, fino alla tutela dei minori nell’ambiente digitale. Vogliamo tutelare il ceto medio, spina dorsale economica e sociale del Paese, e costruire un’Italia nella quale valga la pena restare, progettare il proprio futuro e mettere radici», conclude De Poli


