Manovra: Binetti (Udc), grande equivoco da emendamento sui giochi

(DIRE) Roma, 29 mag. – “Tre le decisioni passate in Commissione bilancio, a proposito di giochi e a conferma del fatto che il gioco e’ sempre meno un gioco e sempre piu’ un azzardo ad alto rischio: la riduzione delle famose macchinette, la riduzione dei punti gioco e l’uso della tessera sanitaria, indispensabile per poter giocare. Le decisioni assunte dal Parlamento, in sintonia con il governo, hanno scontentato molta gente! l’Associazione Nazionale Servizi Apparecchi per le Pubbliche Attrazioni Ricreative che riunisce e rappresenta piu’ di 1.700 aziende con un indotto di circa 200.000 lavoratori, si dichiara assolutamente insoddisfatta”. Lo afferma la deputata Paola Binetti, Udc. Agcai e Cni annunciano per dopodomani “una manifestazione in piazza Montecitorio- prosegue Binetti- scenario naturale di ogni protesta, affermando che queste decisioni metteranno in ginocchio un intero settore. L’argomentazione piu’ forte utilizzata da loro non e’ di natura economica; ritengono infatti che il loro comparto svolga un ruolo insostituibile come presidio di legalita’ contro ogni forma di illegalita’ e abusivismo. Ma la loro minaccia al Governo, al MEF per la precisione, riguarda la sospensione del prelievo gia’ dal prossimo mese di giugno e propongono un riordino dell’intero settore che comprenda tutti i giochi, non le sole slot. Anche io- continua la deputata- sono profondamente dispiaciuta del fatto che il governo, e il relatore della Manovra, non abbiano voluto recepire la mia proposta, che pretendeva una riduzione complessiva di tutte le forme di gioco d’azzardo, gratta e vinci incluso come tutte le cosiddette lotterie istantanee. C’e’ nel governo una singolare fissazione sulle slot machine, considerate uniche colpevoli del disastro di ecologia familiare che l’azzardo produce”.