Manovra: De Poli, fondi contro barriere architettoniche

(ANSA) – ROMA, 16 NOV – “Al mondo della disabilità non servono parole ma fatti concreti. In Legge di Bilancio, anche quest’anno, non c’è traccia, al momento, del rifinanziamento della legge n.13 del 1989: una norma che fu pensata per l’abbattimento delle barriere architettoniche e che, oggi, è finita nel dimenticatoio”. Lo afferma il senatore Udc Antonio De Poli. “Al Governo chiediamo – dice De Poli – un impegno concreto rifinanziando quel capitolo di bilancio del ministero delle infrastrutture che è azzerato dal 2008. Lo scorso anno lo abbiamo denunciato senza risposta: così si viola – chiarisce De Poli – la Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità che il nostro Paese ha ratificato impegnandosi ad applicarla. Sarebbe un grande segnale di civiltà se, sul tema dei disabili, dopo il traguardo del Dopo-di-noi, Parlamento e Governo riuscissero ad abbattere questo ‘muro’: la prima barriera non può essere lo Stato”, conclude De Poli. (ANSA).