Manovra. Novello (Udc): Fondo contenimento cinghiali rischia non applicazione

“Il fondo di 5.000.000.00 € introdotto con la nuova legge di bilancio, al fine di sperimentare un vaccino contraccettivo per controllare la popolazione dei cinghiali, rischia di rimanere senza effetti concreti, di difficile attuazione, senza raggiungere il vero obiettivo: quello di tenere sotto controllo la popolazione dei cinghiali che in diverse zone d’Italia risulta eccessivamente in aumento. A nostro avviso, si deve iniziare immediatamente con mettere in campo una strategia sul territorio, coinvolgendo tutti quelli che vivono e lavorano nelle diverse zone agricole e forestali del nostro paese. Penso agli esperti, ai tecnici, ai contadini, alle figure professionali che sono protagoniste nel territorio. Con loro bisogna discutere, dialogare e coinvolgerli per avere una prima mappatura, mediante monitoraggi rigorosi, della diffusione dei cinghiali, perché non in tutte le parti si manifesta un sovrappopolamento, perché da zona a zona la situazione cambia considerevolmente.
Senza contare il parere del massimo istituto scientifico per lo studio della fauna selvatica. L’Ispra si è più volte espresso negativamente su tale pratica. Per cui è necessario prima di tutto fotografare il presente, per poi mettere in campo una strategia di controllo dell’aumento della popolazione dei cinghiali. Riteniamo che senza questo intervento propedeutico, il giusto obiettivo previsto con la legge di bilancio rischia di essere vano. Ricordiamo che lo scopo è quello di contrastare e prevenire con efficacia la proliferazione di alcune specie di fauna, per prevenire eventuali danni economici e in caso di accertati squilibri ecologici. E questo è pienamente condiviso. Ma giungere in tempi certi a centrare l’obiettivo è non facile se non si coinvolgono i protagonisti che vivono il territorio”.