Maternità surrogata: Binetti (Udc), da Strasburgo sentenza che fa chiarezza

(DIRE) Roma, 24 gen. – “Oggi da Strasburgo un chiaro ed esplicito segnale di condanna della maternita’ surrogata. La sentenza della Grande Chambre della Cedu sulla maternita’ surrogata costituisce una garanzia giuridica davanti a quello che stava diventando un nuovo tipo di Far west procreatico”. Lo afferma l’onorevole Paola Binetti, Udc. “La logica che ha spinto al ricorso davanti alla Corte dei diritti umani e’ lo struggente desiderio di maternita’ e di paternita’ che, seppure comprensibile sul piano umano, diventa inaccettabile quando ci si rende conto della complessita’ delle dinamiche che si mettono in movimento per soddisfare il desiderio di alcuni a scapito dei diritti di altri. La sentenza aiuta a sottolineare che la genitorialita’ non e’ un diritto- insiste- e quindi non puo’ diventare una pretesa. Lo scollamento che si crea con la gestazione per conto terzi, porta un bambino a poter avere due-tre madri diverse, prima di nascere e nessuna madre dal momento in cui sara’ nato”, continua Binetti.