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Migranti | Antonio De Poli (Udc): su Ceuta l’Italia non è sola, l’Europa agisca unita sulle frontiere

“La lettera promossa da Italia e Danimarca e sottoscritta da 22 leader europei rappresenta un segnale politico importante: la gestione dei flussi migratori e la protezione delle frontiere esterne sono una responsabilità comune dell’Europa. Nessun Paese può essere lasciato solo di fronte a una sfida di questa portata”. Lo dichiara il segretario nazionale Udc Antonio De Poli.

“È la strada che sosteniamo: rafforzare le frontiere esterne dell’Unione, contrastare i trafficanti, intensificare la cooperazione con i Paesi di origine e di transito e garantire rimpatri effettivi per chi non ha diritto a restare. Allo stesso tempo, prendiamo atto delle indicazioni europee secondo cui al momento non risultano movimenti irregolari da Ceuta verso gli altri Stati membri.

Fermezza e lucidità devono camminare insieme. Il fatto che 22 leader europei condividano la necessità di una risposta comune dimostra che l’Italia non è isolata e che su un fenomeno così complesso servono responsabilità, cooperazione e soluzioni concrete, non ideologie”, conclude De Poli.

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